VOTO DOMICILIARE

(art. l del decreto-legge 3 gennaio 2006, n. l, convertito dalla legge 27 gennaio 2006 n. 22, come modificato dalla legge 7 maggio 2009, n. 46)

Data:

13 maggio 2022

Tempo di lettura:

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Descrizione

Gli elettori "affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile" anche con l'ausilio dei servizi di trasporto messi a disposizione dal comune per agevolare il raggiungimento del seggio da parte dei disabili, e di quelli "affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione", che intendono esercitare il diritto di voto devono  far pervenire al Sindaco del proprio Comune di iscrizione elettorale una  dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimora entro  lunedì 23 maggio 2022.

Tale termine (23 maggio), in un'ottica di garanzia del diritto di voto costituzionalmente tutelato, deve considerarsi di carattere ordinatorio, compatibilmente con le esigenze organizzative del Comune presso cui deve provvedersi alla raccolta del voto a domicilio.

La domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare l'indirizzo dell'abitazione in cui l'elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico e deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell'azienda sanitaria locale.

Riferimenti

Ultimo aggiornamento

13/05/2022 16:24

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